Planetario
Gallerie
Speciale Astronautica
Astronautica
Speciale Marco Milani
| CARATTERISTICHE TECNICHE |
| Scritto da Administrator | |||
|
Il planetario si compone di due parti fondamentali: un proiettore e una cupola che funge da schermo semisferico (l'intero edificio, benchè impropriamente, ha assunto ormai il nome di Planetario e in questa accezione useremo d'ora in poi il termine). La cupola è in acciaio verniciato e raccoglie la luce proiettata dallo strumento al centro della sala, riproducendo un cielo assolutamente identico a quello reale. I moti apparenti della sfera celeste sono realizzati tramite movimenti del proiettore. Il Planetario "Città di Lecco" è equipaggiato con un proiettore "Gambato", i cui movimenti sono guidati attraverso comandi elettrici: la proiezione sfrutta una focalizzazione tramite lenti. Il proiettore, gestito da un computer, permette di visualizzare le stelle, le costellazioni, il Sole, la Luna e i pianeti come appaiono realmente a una qualsiasi ora e data dell?anno, e in qualsiasi epoca storica. Sarà possibile vedere 3200 stelle, la Via Lattea, le nebulose, le galassie, gli ammassi globulari l'alba e il tramonto, nonchè visualizzare le coordinate celesti, i punti cardinali, la visione mitologica delle costellazioni Zodiacali, la simulazione delle eclissi di Sole e di Luna, la posizione di eventuali comete, l'esplosione di supernove, il meccanismo delle eclissi, la presenza di nubi in cielo e altro ancora. Durante la proiezione, il conferenziere vi farà conoscere i metodi per riconoscere le costellazioni, le stelle che le compongono, i pianeti, il "funzionamento" della sfera celeste e i suoi movimenti. Sotto la cupola del planetario il pubblico assiste a una spettacolare proiezione che simula la visione di una notte buia e serena popolata da migliaia di stelle; soprattutto, si possono osservare le stelle e i pianeti contemporaneamente al Sole, una funzione di alto valore didattico che solo il Planetario consente. Il Planetario è uno strumento formidabile per imparare le nozioni fondamentali dell'astronomia sferica: l'eclittica, i punti equinoziali e solstiziali, la precessione degli equinozi, il cammino del Sole rispetto alle stelle nel corso dell'anno, la variazione della durata del giorno e della notte al variare delle stagioni e della latitudine dell'osservatore. A rendere la struttura di primissimo livello in campo nazionale è anche la sala multimediale attigua alla cupola, dove è possibile proiettare immagini e filmati di ogni genere e che sarà utilizzata per le conferenze di approfondimento che non necessitano della simulazione della volta celeste. Saranno invitati all'uopo personaggi di rilievo dell'astronomia italiana e internazionale, per conferenze di particolare interesse scientifico.
|
