A testa in giù
Scritto da PAulo H. Tsingos   
Esperienze di un astrofilo del Sud
Sono un astrofilo del Sud. Ma quando dico Sud intendo dire Sud sul serio, mica uno qualsiasi, ma sud (e vai giù), Sud (ancora più in giù), sud (ancora un po’ più in giù). Voglio dire latitudini australi, declinazioni negative, neve a Luglio, Natale d’estate e Capodanno al mare con tanto di abbronzatura.
Ebbene sì, sono nato e per molti anni vissuto “dall’altra parte”, ovvero “a testa in giù”, come potrete dire Voi “nordici”. Poi, come direbbe Albert, tutto è relativo: la terra gira e per strane vie mi ritrovo qua a Nord, molto a Nord dove tutto gira al contrario.
Sono un astrofilo del Sud. Ma quando dico Sud intendo dire Sud sul serio, mica uno qualsiasi, ma sud (e vai giù), Sud (ancora più in giù), sud (ancora un po’ più in giù). Voglio dire latitudini australi, declinazioni negative, neve a Luglio, Natale d’estate e Capodanno al mare con tanto di abbronzatura.
Ebbene sì, sono nato e per molti anni vissuto “dall’altra parte”, ovvero “a testa in giù”, come potrete dire Voi “nordici”. Poi, come direbbe Albert, tutto è relativo: la terra gira e per strane vie mi ritrovo qua a Nord, molto a Nord dove tutto gira al contrario.
Al contrario?
Se una persona normale (un non astrofilo) è stata dall’altra parte del mondo e oltre al paesaggio ha anche guardato un po’ il cielo, avrà senz’altro notato qualcosa di “strano”. Tutto sembra normale, ma inspiegabilmente qualcosa non “quadra”. Sì, il Sole è lì, la Luna è là, ma sono… sono… come dire, girano all’incontrario, sorgono e tramontano dai posti sbagliati e scorrono dalla parte sbagliata del cielo.

Gli astri nascono a Est e tramontano a Ovest, tutti in tutto il pianeta. Ma se vivi nell’emisfero Sud e non vuoi morire di freddo in inverno (da fine maggio a metà agosto) cerca di trovarti una casa che guarda a …Nord! Perché se vuoi che un po’ di sole ti entri in casa nelle giornate terse e fredde dell’inverno australe, tieni in mente che Lui lo si vede girare verso Nord. E non ridete sotto i baffi Voi nordici, Vi posso assicurare che il freddo che fa a Sud non ha nulla da invidiare a quello del Nord. Se abiti a sud del tropico del Capricorno, il prezzo degli immobili con faccia a nord è del 20% più alto di quelli che guardano a sud, verso il polo!

A proposito di polo, abbiamo anche noi una stella polare, tale Sigma Octantis di un’insignificanza mostruosa (magnitudine 4 se non vado errato) eppure non perdiamo la strada noi a Sud. Come facciamo? Per nostra immensa fortuna abbiamo la Croce del Sud (Crux), che in Brasile chiamiamo Cruzeiro do Sul, formata da cinque stelle, quattro disposte come una croce e una quinta messa lì quasi per sbaglio. L’asse maggiore della Croce è praticamente allineato con i meridiani celesti (ascensione retta), quindi indica esattamente la direzione Nord-Sud; inoltre, rende molto facile leggere l’ora e trovare i punti cardinali di notte (lo spiego nell’appendice).

Vicino alla Crux abbiamo Centaurus, che la circonda; le sue stelle più brillanti,  (sì, proprio lei, la mitica) e  sono allineate quasi con il braccio minore della Crux. Così che una leggenda indiana del sud america (non chiedetemi quale tribù) dice:

La “croce” in realtà è un’albero e la quinta stella (“intrometida”, ovvero l’intromessa) altro non è che un uccello dalle meravigliose piume. Beta Centauri è il cacciatore che si accinge a colpire l’uccello (non c’erano né il WWF né la LIPU allora) al buio per non spaventarlo, perciò sua moglie (Alfa Centauri) lo segue a prudente distanza con in mano un lume.

Allora se ci fermiamo a Sud, dalle mie parti fra il –25° e il –30° verso la fine dell’estate (circa metà Marzo per Voi a testa in su) guardando a sud-est vedremo prima la Croce che sale (in senso orario), seguita dopo circa 60 minuti da una brillante stella blu (Beta Centauri, appunto). Un’altra trentina di minuti e vediamo sorgere Alfa Centauri, che è la terza stella più brillante del cielo (per la cronaca le medaglie d’oro e argento vanno sempre al Sud, rispettivamente a Sirius che si può vedere anche qui a Nord, e Canopus, che voi nordici ve la sognate). Poi questa leggenda indiana spiega non solo perché Alfa Centauri è più brillante di Beta Centauri, ma guardando al telescopio si vede chiaramente come Alfa sia una stella doppia (la moglie che tiene il lume). Che l’abbiano detto gli extraterrestri?

Saluti da –25°.


APPENDICE: COME LEGGERE L’ORA CON LA CROCE DEL SUD
 
Osservando la Croce del Sud è possibile risalire all'ora locale in funzione della data o, viceversa, conoscendo l'ora locale è possibile determinare la data. Essendo questo secondo compito piuttosto bizzarro (avete mai visto uno che sa che ora è ma non che giorno?) occupiamoci di leggere l’ora utilizzando le stelle della Croce. L'asse maggiore (disegnato dalle stelle Acrux e Gacrux) è praticamente allineato con la linea nord-sud ed ha ascensione retta 12h 30min. Considerando che il 10 settembre l'ora siderale coincide con l'ora locale, in quel giorno preciso il nostro Cruzeiro doSul raggiunge la sua culminazione superiore alle ore 12:30, quindi non lo si vedrà, dal momento che è pieno giorno. Tre mesi dopo, il 10 dicembre, le stelle saranno nella stessa posizione con sei ore di anticipo (la levata infatti anticipa di due ore al mese). La Croce raggiungerà quindi l'altezza massima alle ore 6:30. Altri tre mesi (10 marzo) e le stelle della Croce del Sud raggiungeranno la massima altezza nel cielo alle ore 00:30. Il giorno 10 giugno il nostro Cruzeiro arriverà in alto, sul meridiano, alle 18:30.
 
Riconosco che è un tantino "macchinoso" ma funziona, basta avere occhio, saper interpolare bene i valori e ricordare questa tabellina:
 
DataLevataCulminazioneTramontoRisultato pratico
10/0318.300.306.30si vede tutta la notte
10/0612.3018.300.30si vede in prima serata
10/096.3012.3018.30si "vede" di giorno
10/120.306.3012.30si vede a tarda sera

 
Oppure:

Posizione18.300.306.3012.30
Levata10/310/1210/910/6
Culminazione10/610/310/1210/9 (come bonus segna anche il Sud)
Tramonto10/910/610/310/12

 Se si vuole osservare la Crux comodamente, bisogna farsi una bella vacanza durante l'autunno australe, diciamo tra gennaio e giugno.
 

Valid XHTML and CSS.

Questo sito utilizza i cookies. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina o continuando a navigare nel sito si accetta implicitamente l’utilizzo degli stessi. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information