LA SCOPERTA DELLA COMETA IKEYA-ZHANG
Scritto da Stefano Basso   

Considerazioni sulla scoperta della cometa IKEYA-ZHANG

Fino a poche settimane fa, parlando di comete, consideravamo spiegato come, se non ci fossero state scoperte dell'ultima ora, la più luminosa del 2002 sarebbe stata la Linear C/2000 WM1, visibile in marzo. Ebbene, la scoperta dell'ultima ora c'è stata proprio nei primi giorni di febbraio, quando è stata scovata la cometa C/2002 C1. E' stata scorta indipendentemente allo stesso giorno dal giapponese Kaoru Ikeya e dal cinese Daqing Zhang e, come tutte le comete più luminose, le viene assegnato il nome degli scopritori. Anche il brasiliano Paulo Raymundo ha scoperto la cometa mezza giornata più tardi, ma purtroppo per lui è arrivato tardi: più di due persone non possono essere associate al nome di una cometa. Dall'orbita calcolata gli astronomi hanno notato la forte somiglianza con un astro chiomato che transitò nel 1661.

La Ikeya-Zhang sarà visibile durante tutto il mese di marzo, ma sarà alta solo 10°-15° sopra l'orizzonte e occorrerà quindi sfruttare di sera un ristretto intervallo di tempo, dopo che il cielo si è oscurato e prima che la cometa tramonti. Il massimo di luminosità avverrà alla fine di marzo (3,5m e 4m), quando si potrà forse vedere anche a occhio nudo da un cielo limpido e privo di inquinamento luminoso. Occorrerà fare attenzione, perchè proprio in quel periodo ci sarà la Luna che potrà disturbare. Le difficili condizioni di visibilità continueranno a peggiorare leggermente fino al 10 aprile, ma da quella data si potrà osservarla anche prima dell'alba a un'altezza sopra l'orizzonte sempre maggiore di giorno in giorno. Se il 10 aprile sarà alta 20° al crepuscolo astronomico mattutino, il 22 aprile sarà alta ben 50°. Anche la visibilità serale migliorerà leggermente nella seconda parte di aprile: ad esempio, il 22 aprile, al crepuscolo astronomico serale, la Ikeya-Zhang sarà alta 20°, contro gli 11° in tutto il mese di marzo. Dopo il 20 aprile si potrà praticamente osservarla durante tutta la notte poichè la declinazione avrà raggiunto valori tali da renderla circumpolare. Bisogna stare anche in questo periodo attenti alla Luna, che il giorno 20 sarà al primo quarto.

Nel momento in cui scrivo (14 marzo) ho avuto modo di osservare la Ikeya-Zhang due volte e posso confermare che dalla pianura era visibile facilmente con un binocolo 10x50, mentre dalla montagna si vedeva bene con il cercatore 6x30, mentre al telescopio (20 cm) mostrava una coda molto lunga e un nucleo interno molto concentrato e luminoso. Si preannuncia quindi come un evento da non perdere e non è escluso che il passaggio al perielio (18 marzo) possa creare improvvisi outburst tali da renderla ancora più luminosa di quanto previsto.

Per individuare la cometa si può cercarla nella cartina di riferimento oppure utilizzare le coordinate riportate nella tabella con gli orari in cui si potrà osservarla nelle migliori condizioni.

Stefano Basso.

 

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