[2002-04] Aprile 2002 - ISS Mission Log
Scritto da Luca Frigerio   
Libera traduzione e adattamento degli articoli "Orbital operations" di Neville Kidger, pubblicati sui numeri dei mesi di Luglio e Agosto 2002, Vol. 44 della rivista Spaceflight della BIS.

01/04/02
Sono continuate le operazioni di scarico della Progress, ed ? stato installato l'esperimento russo Relaksatsiya, che impiegava una telecamera ed uno spettrometro per effettuare delle osservazioni geofisiche.
Bursch ha lavorato con i contenitori dell'acqua per stivare le crescenti riserve di acqua condensata nel Destiny (questo problema ha costretto i mission planners a considerare un'operazione di pompaggio all'esterno del surplus di acqua, durante la prossima missione dello Shuttle). Una parte dell'acqua ? stata trasferita nel segmento russo per essere rigenerata.
Onufrienko ha raccolto dei campioni di aria e ha lavorato nel FGB con delle connessioni elettriche e dei convertitori fra i moduli Zarya e Unity.

02/04/02
L'attivit? principale del giorno ? stata l'inizio del ciclo di rigenerazione dei cestelli Metox usati durante le EVAs americane per l'assorbimento della CO2 e degli altri contaminanti. La durata prevista di tale operazione ? di circa 14 h.
Dopo l'EVA del 20 febbraio di Walz e Bursch, questi canestri avevano cominciato ad emettere cattivo odore, costringendo l'equipaggio a rimanere nel segmento russo dell'ISS, fino a quando i sistemi di controllo ambientale del Destiny non avevano pulito l'aria dagli odori pericolosi.
Gli astronauti hanno campionato l'aria prima e durante la procedura.
La NASA ha riferito che Dan Bursch aveva svolto un "lavoro prolisso", per mettere il vestibolo nella "cupola" della trave Z1 in cima al nodo Unity.
"Lo spazio vestibolare fra il Node e la trave Z1, viene usato come ripostiglio. Prima che lui potesse aprire il portello superiore del Node che dava alla cupola, Dan ha dovuto rimuovere la piastra di montaggio del dispositivo provvisorio per l'esercizio fisico. Dopo averr aperto il portello, egli ha ispezionato e fotografato le guarnizioni per accertarsi che esse non si fossero deteriorate durante i cicli di depressurizzazione/depressurizzazione."

03/04/02
Onufrienko e Walz hanno completato la rimozione e la sostituzione (R&R) dell'unit? di uno scambiatore di calore (BTA) del sistema di condizionamento dell'aria SKV-1 dello Zvezda. Per l'esecuzione di questo lavoro, ? stato necessario spegnere il secondo circuito di condizionamento dell'aria. La sua durata complessiva ? stata di circa 6,5 ore, suddivise nell'arco della giornata. L'SKV-1 era stato spento qualche mese prima per delle perdite di Freon.
Nel frattempo Bursch ha completato i compiti del giorno eseguendo dei campionamenti dei gas, dei nutrienti e del condensato dall'esperimento Advanced Astroculture. "Gli scienziati hanno dovuto variare le condizioni di crescita all'interno della camera delle piante, per incoraggiare i vegetali a fiorire e a produrre semi." Ha riferito il POC.
Il POC ha comunicato anche il lavoro quotidiano di osservazione della Terra e gli obiettivi specifici: "Le radure e le zone paludose nel delta del Fiume Irrawady nei pressi di Bombay in India; gli incendi della vegetazione nei territori del Congo-Zimbawe, la mietitura nella zona del Fiume Parana in Sud America; e i laghi nell'area di Rukwa Transforma in Tanzania."

04/04/02
La NASA ha riferito che era stato riparato il sistema di condizionamento primario ed era stato spento, quindi, il sistema SKV-2.
La giornata ha avuto inizio all'insegna dei tests medici periodici russi, riguardanti le misurazioni della massa corporea e del volume dei polpacci. Le altre attivit? hanno riguardato il completamento dei lavori con le batterie delle tute da EVA statunitensi, nell'airlock Quest; la manutenzione dei sistemi di supporto vitale e di altri sistemi, ed il completamento dei questionari relativi all'alimentazione.
Quest'oggi sarebbe anche dovuta decollare la STS-110 (8A), (gli uomini dell'Atlantis sarebbero stati i primi ospiti dall'insediamento sull'ISS dell'Expedition 4), ma una spettacolare perdita in una linea di sfogo dell'idrogeno gassoso del launch pad in Florida, durante le operazioni di rifornimento dell'External Tank, ha causato la momentanea cancellazione del lancio, prima che l'equipaggio iniziasse ad indossare le proprie tute di volo. La riparazione della perdita ritarder? il lancio dell'Atlantis a dopo il weekend.

05/04/02
L'equipaggio ha tenuto un colloquio con i tecnici di terra riguardo il corrente set-up del sistema di computer dello Zvezda. Dopodich?, durante il set-up per l'esperimento Relaksatsiya, ? scaturito che il piano per la configurazione dei computers dello Zvezda, stilato dagli specialisti russi non era corretto.

06-07/04/02
Nel corso del weekend Onufrienko ha scattato delle fotografie della piastra-spia Kromka-1, dal modulo Pirs (la piastra era stata installata vicino ad un propulsore dello Zvezda).
Il comandante russo ha anche eseguito delle osservazioni della superficie terrestre con il sistema russo LIV TV e con delle fotocamere. Egli ha osservato delle zone del Sud Africa, della Nigeria e delle coste del Cile, riguardo l'esperimento Uragan, ed altre aree del Camerun e del Kazakhstan con il sistema Tv giapponese ad alta definizione.

08/04/02
Onufrienko ha svolto dei checks sulle perdite nel piccolo adattatore pressurizzato posto di fronte al modulo FGB, dove la Soyuz e il PMA-1 erano agganciate al modulo.
Alle 20:44:30 (GMT), dopo un drammatico e breve arresto negli ultimi minuti del conteggio alla rovescia, per permettere ad un computer di sistema di venire riacceso, ? decollata la missione STS-110 da Cape Canaveral e subito ha iniziato l'inseguimento dell'ISS. Nell'osservare il lancio, l'equipaggio dell'ISS ha detto che esso somigliava ad una "stella rovente sulla nostra coda".

09/04/02
Gli uomini dell'ISS sono stati svegliati tre ore pi? tardi del solito, e manterranno questo ciclo modificato di veglia/sonno in concerto con l'equipaggio dell'STS-110 per l'intera durata della loro missione.
Onufrienko ha sostituito il blocco di stoccaggio 800A della batteria numero 4 dello Zvezda, ed inoltre ha staccato la scatola elettrica del Kurs-A dalla Soyuz TM (i sistemi attivi di rendezvous vengono riutilizzati nel programma spaziale russo).
I due Ingegneri del Volo hanno sostituito un sistema di valvole nell'Unity e hanno preparato il PMA-2 per l'imminente docking con l'Atlantis settando l'equipaggiamento per la ricerca di perdite di pressione. I due hanno poi svolto i normali lavori di manutenzione dei sistemi di supporto vitale della Stazione e dei paylods statunitensi.
Il POC ha informato che gli esperimenti che verranno riportati a Terra saranno "Il Protein Crystal Growth Single Thermal Enclosure System (PCG-STES), l'Advanced Astroculture (ADVASC), e i campioni cellulari conservati nel Cellular Biotechnology Operations Support System (CBOSS) Biotechnology Refrigerator."

10/04/02
L'Atlantis ? stato guidato al docking con l'ISS alle 16:05 dal Comandante Mike Bloomfield e dal Pilota Steve Frick. Come da tradizione, Bursch ha suonato la campana della Stazione per annunciare l'arrivo dell'equipaggio ospite.
Bloomfield e Frick erano coadiuvati dai Mission Specialists Ellen Ochoa, Jerry Ross (al suo settimo volo, nuovo record assoluto), Rex Walheim, Steve Smith e Lee Morin.
Poco dopo le 18:00 sono stati aperti i portelli fra i due veicoli spaziali e i due equipaggi hanno potuto salutarsi all'interno del Laboratorio Destiny.
Come consuetudine, il Comandante dell'avamposto spaziale ha tenuto un briefing sulla sicurezza ai nuovi arrivati. Il report della NASA ha descritto gli altri normali eventi seguiti all'arrivo dello Shuttle in orbita: "Con il numero di occupanti salito ora a 10 unit?, ? cresciuto anche il lavoro dell'ECLSS (Enviroment Control and Life Support Systems) di entrambi i segmenti. Il FE-2 Dan Bursch ha connesso il LTL, o Low Temperature Loop (Circuito a bassa temperatura) alla rack della rivitalizzazione dell'aria (AR), per aiutare l'attivazione del CDRA o Carbon Dioxide Removal Assembly (Apparecchiatura per la rimozione della CO2). Nel Modulo di Servizio (Zvezda), il condizionatore dell'aria russo SKV-1, appena riparato, sta continuando a deumidificare l'aria, mentre il CCAA (Common Cabin Air Assembly) sta funzionando nel Laboratorio. Oltre all'abbattitore della CO2 russo Vozdukh, nel Laboratorio ? stato attivato il sistema americano CDRA alle 2:45 pm (EDT)."
Il POC h comunicato che 5 nuovi esperimenti erano stati trasferiti all'ISS: "Il Photosynthesis Experiment and System Testing and Operation (PESTO), il Protein Crystal Growth-Enhanced Gaseous Nitrogen (PCG-EGN) Dewar, il Commercial Generic Bioprocessing Apparatus (CGBA), il Commercial Protein Crystal Growth (CPCG) e i primi campioni per la fornace del Zeolite Crystal Growth che ? a bordo della Stazione fin dallo scordo mese di dicembre."

11/04/02
In un'altro giorno di elevata importanza per la fase di costruzione dell'ISS, i due equipaggi hanno lavorato assieme per installare la trave S0, il secondo pi? complicato pezzo del Segmento Americano ad essere lanciato dopo il Laboratorio Destiny, su un'apposita staffa di supporto mediante una speciale "chela", in cima al Destiny.
Durante un'operazione durata pi? di 2 ore, Ellen Ochoa ha sollevato la massicci trave dalla stiva dell'Atlantis tramite il SSRMS dell'orbiter, e, utilizzando delle tecniche sviluppate appositamente dagli ingegneri canadesi per minimizzare l'uso del giunto rotante del polso del braccio della Stazione (tecniche abbondantemente sperimentate da Walz e Bursch), ha manovrato la trave in una posizione tale da venire afferrata dalla "chela".
Gli astronauti dell'Atlantis Smith e Walheim durante una EVA di 7 h e 48' hanno connesso permanentemente la trave al Laboratorio Destiny. Walheim ? divenuto il primo astronauta ad essere mosso dal braccio robotico dell'ISS.
I controllori di Houston hanno poi voluto congratularsi con Ochoa per il suo lavoro di 13 ore con lo SSRMS, dalla Robotics Work Station (RWS) nel Destiny.
Nel frattempo, nell'ISS Onufrienko ha lavorato per tentare di isolare un problema con il sistema elettronico Kurs-P (passivo) notato dagli specialisti di Terra russi. Il Comandante russo ha controllato i cavi e una scatola-amplificatore nello Zvezda e i loro connettori esterni. I russi avevano notato, durante il docking della Progress M1-7, una perdita dei segnali delle unit? dei pannelli solari dello Zvezda.

12/04/02
Il Giorno della Cosmonautica ? stato celebrato a bordo del Complesso da entrambi gli equipaggi, mentre ? continuata la fase di trasferimento del materiale scientifico e degli equipaggiamenti per l'EVA successiva.
Le celebrazioni russe hanno incluso una conversazione di 15 minuti con il Presidente Russo Vladimir Putin, durante le quale si ? informato sul lavoro dell'equipaggio e quindi ha trasmesso i saluti del Presidente degli Stati Uniti George W. Bush.
Nella serata gli equipaggi hanno cenato assieme con un barbeque tipico da Rodeo, con annessa della musica country fornita da Jerry Ross.

13/04/02
Il compito del giorno sull'ISS ,ha visto Onufrienko completare la riparazione dell'unit? di condizionamento dell'aria SKV-1 tramite l'installazione di alcune sezioni Pi? tardi ha ispezionato le interfacce fra l'ISS e l'Orbiter Docking Mechanism alla ricerca di residui e detriti, nell'ambito delle indagini, ancora in corso, sui problemi insorti durante il docking della Progress M1-6).
Bursch ha iniziato a lavorare con il BPS iniettando del gas nelle camere di crescita. Onufrienko ha lavorato con il Zeolite Crystal Growth preparando dei campioni per ulteriori lavori sperimentali.
Un comunicato del POC ha detto che le 4 camere ambientali dell'esperimento BPS contenevano del frumento trattato e delle piante di Brassica, che sono state fatte germogliare sulla Terra prima del lancio.
Fuori dal Complesso era in corso la seconda EVA dell'STS-110, condotta dal cosiddetto "Silver team", composto da Ross e Morin (entrambi nonni). Il team ha completato l'installazione della trave S0 sul Destiny, e l'installazione delle connessioni per i dati e per l'alimentazione. Inoltre sono state rimosse le strutture che hanno sostenuto la trave S0 nella stiva dell'Atlantis durante il viaggio verso l'ISS. L'EVA ? durata 7h e 30'.

14/04/02
Mentre l'equipaggio dell'ISS stava lavorando con i nuovi esperimenti scientifici e continuava a seguire quelli vecchi, Smith e Walheim hanno portato a termine la terza EVA dell'STS-110.
Nella loro attivit? extraveicolare durata 6h e 27', essi hanno rimosso la Lab Cradle Assembly usando l "chela" che ha sostenuto la truss S0 prima che venisse assicurata alle pareti del Destiny. I due hanno continuato a lavorare con le connessioni fra la trave e il Laboratorio, e hanno verificato le connessioni per assicurarsi che il SSRMS potesse ricevere potenza anche attraverso la trave S0.
Quindi ? stato dato l'OK, ai due equipaggi per iniziare l'esecuzione degli esercizi fisici, visto che erano state sospese tutte le attivit? di routine fino a quando la trave S0 non fosse stata saldamente affrancata al Destiny.
L'Atlantis ha infine compiuto un'altra serie di accensioni dei propri motori al fine di innalzare di un poco la quota di volo del Complesso.

15/04/02
L'obbiettivo di questa giornata lavorativa ? stata l'esecuzione dei primi movimenti del Mobile Transporter del SSRMS, lungo le rotaie della trave S0.
Con Walz ai comandi di un computer portatile convertito nella modalit? Robotic Work Station, il primo movimento del MT ? avvenuto alle 12:22, ed ha visto il carrello percorrere una distanza lungo le rotaie di 2,4 metri, e fermarsi in un punto di lavoro denominato "worksite 4" dopo un viaggio durato circa 30'. Una volta giunto in posizione, il carrello avrebbe dovuto fissarsi alla trave automaticamente, ma tale dispositivo non ha funzionato costringendo il Computer Controller ad intervenire.
La NASA ha detto: "Il software del Mobile Transporter controlla circa 20 motori, permettendo ad esso di muoversi da un punto all'altro della trave, di bloccarsi e fissarsi alla trave, e di fare rifornimento di energia. Il Transporter deve fissarsi con una forza di 3 tonnellate per fornire una piattaforma stabile, al montaggio del SSRMS."
Gli ingegneri americani hanno studiato l'inconveniente, dopodich? ? stato comandato al MT di muoversi ancora.
La NASA ha riferito ancora: " Sono state trasferite 100 libbre di O2 e 30 libbre di N dall'Atlantis ai serbatoi del modulo Quest," in modo tale da permettere l'esecuzione delle future EVAs, mentre l'equipaggio lavorava con una valvola dell'airlcok per diminuire il tempo necessario a depressurizzare l'ambiente. Questa operazione ? stata abbandonata quando uno speciale attrezzo non ? riuscito a rimuovere la copertura della valvola.
Entrambi gli equipaggi sono infine stati impegnati nella tradizionale conferenza stampa con giornalisti sia russi che americani.

16/04/02
Ross e Morin hanno dato vita alla quarta ed ultima EVA della STS-110, uscendo dall'airlock Quest per completare una serie di lavori che erano stati rinviati durante la terza EVA, e per "portarsi avanti" con i lavori di finitura dell'esterno della Stazione.
I due hanno installato un "ponte" fra Quest e la trave S0, per permettere agli equipaggi delle prossime missioni di muoversi lungo esso. Inoltre sono state montate delle lampade per migliorare la visibilit? nella zona della trave. Essi inoltre, hanno ispezionato un bullone su un cavo del sistema elettrico del MT, ed hanno esposto un detector di particelle sulla truss.
L'EVA ? durata 6h e 25' e il totale delle quattro EVAs ha stabilito il nuovo record per un volo di assemblaggio dell'ISS, ha informato la NASA.
Il record complessivo di attivit? extraveicolare di Jerry Ross in 9 separate escursioni, ? ora di 58h e 18', secondo l'ente spaziale americano (bench? sia ancora inferiore al record assoluto detenuto dal russo Anatoly Solovyov, di 77h e 46' in 16 EVAs separate).

17/04/02
Prima dell'undocking, l'Atlantis ha eseguito un'altra manovra di reboost dell'ISS, che assieme a quelle eseguite durante il periodo di volo congiunto ha innalzato la quota di volo del Complesso orbitale di 9,6 Km.
Il POC ha detto che "Il nuovo "Refrigeratore ARTIC" portato in orbita dall'Atlantis, era stato attivato nell'EXPRESS Rack n.4, e andava a sostituire il Biotechnology Refrigerator (BTR), che era usato per conservare i campioni biologici nelle precedenti missioni.
"Quest'oggi ? anche stata attivata l'EXPRESS Rack 1, in modo tale da permettere allo Space Acceleration Measurement System e al Microgravity Acceleration Measurement System contenuti nella Rack di registrare l'undocking dello shuttle."
La cerimnia di saluto degli equipaggi ? avvenuta nel Lab Destiny, e i portelli sono stati chiusi attorno alle 16:00.
L'Atlantis si ? sganciato dalla Stazione alle 18:31 e Frick ha guidato l'orbiter attorno al Complesso per la consueta ricognizione fotografica, che avuto come principale obiettivo l truss S0 appena installata. La campana dell'ISS ? stata suonata ancora una volta per salutare la partenza dell'Atlantis.

18/04/02
E' stata una giornata di relativo riposo, dopo il febbrile lavoro svolto nei giorni scorsi. Gli uomini hanno continuato a lavorare e controllare gli equipaggiamenti scientifici da poco giunti in orbita, e si sono preparati per il successivo ed importante passo della loro missione: la rilocazione della Soyuz TM-33 sul modulo Pirs, che verra eseguita il 20 aprile.
Il sistema di controllo del movimento della capsula (Motion Control System) era stato testato all'inizio della giornata.

19/04/02
La NASA ha voluto sottolineare la velocit? di Bursch nel correggere un'anomalia insorta nell'esperimento BPS. Durante il lavoro del giorno precedente, il sistema dell'umidificatore era rimasto esposto all'atmosfera secca della cabina per un periodo pi? lungo rispetto al previsto, causando il guasto del sistema primario del BPS. Il problema non era stato notato dal POC fino all'inizio del nuovo turno di lavoro del team scientifico.

20/04/02
La giornata ? iniziata alle 02:30, in modo tale da permettere all'equipaggio di effettuare la rilocazione della Soyuz TM-33 durante il cosiddetto "Daily Orbit 1".
Gli spazionauti hanno attivato i sistemi della Soyuz e quindi hanno spento alcuni sistemi dei due Segmenti Russo e Americano per tutta la durata dell'operazione. Questa operazione di spegnimento ha implicato la disattivazione dei sensori di pressione, del pannello di allarme (Caution and warning power panel), dell'assorbitore del biossido di carbonio Vozdukh e della toilet dello Zvezda.
I portelli fra la navicella da trasporto e la Stazione sono stati chiusi attorno alle 05:00.
Onufrienko ha quindi comandato l'undocking della Soyuz dal punto di attracco sul retro del FGB alle 09:16, dopodich? ha spostato in dietro la capsula della distanza sufficiente a permetterne la traslazione per tutta la lunghezza del Complesso, fino al portello di docking del compartimento Pirs.
Il contatto con il Pirs ? avvenuto alle 09:37, mentre il Complesso stava sorvolando l'Asia Centrale. L'equipaggio ha quindi passato l'orbita successiva verificando la tenuta delle guarnizioni e la solidit? del sistema di fissaggio, prima di aprire il portello del Pirs e di entrare nel modulo Zvezda per riattivare i sistemi e rendere ancora abitabile il Complesso.
Il prossimo appuntamento importante, nella storia dell'ISS, dista ora una settimana soltanto: la terza missione "taxi" che sostituir? la Soyuz TM-33, che verr? lanciata il 25 aprile e che trasporter? il Comandante russo Yuri Gidzenko, l'astronauta italiano dell'ESA Roberto Vittori, e il secondo astronauta-turista della storia dell'astronautica, Mark Shuttleworth, uomo d'affari sudafricano.

25 APRILE - 05 MAGGIO 2002, TERZA MISSIONE SOYUZ TAXI
In questo periodo di tempo la russia ha mandato in orbita, sull'ISS, la terza missione taxi, con il principale obiettivo di scambiare la vecchia Soyuz TM (TM-33) con quella nuova (TM-34).
L'equipaggio ha incluso il comandante russo Yuri Gidzenko, che ? cos? divenuto il primo russo a volare per due volte verso l'ISS su una Soyuz, l'astronauta dell'ESA Roberto Vittori, che ha condotto la missione scientifica "Marco Polo" per l'Agenzia Spaziale Italiana, e Mark Shuttleworth, un uomo d'affari sudafricano di 28 anni, che ha partecipato privatamente e a pagamento alla missione.
Il conto pagato da Shuttleworth, stando ad alcune indiscrezioni, sembra essere dell'ordine di grandezza di 14-20 milioni di dollari, per questo volo di 8 giorni. (Il costo del volo per l'ESA ? indicato essere di 12,5 milioni di dollari).
Inoltre, il milionario sudafricano ha svolto un un programma scientifico basato sulle scienze della vita, utilizzando l'equipaggiamento russo dello Zvezda, e altri 4 esperimenti per delle Universit? del Sud Africa.
Gli esperimenti italiani hanno previsto l'impiego sia di apparecchiature sviluppate in Italia,, che di equipaggiamenti dell'ESA.
Il programma di Vittori prevedeva 23 sessioni per 4 esperimenti biomedici.
Le investigazioni italiane e dell'ESA erano:
o CHIRO, uno studio sullo stato di salute dell'individuo, per determinare una eventuale riduzione della capacit? lavorativa.
o VEST, un test orbitale funzionale per un nuovo sistema di indumenti.
o ALTEINO, uno studio sugli effetti delle radiazioni spaziali sullo stato funzionale del sistema nervoso centrale e sulla capacit? lavorativa del soggetto.
BMI, uno studio sulla regolazione vegetativa della pressione arteriosa e del tasso cardiaco.

LANCIO E VOLO DELLA SOYUZ
La Soyuz TM-34 aveva il numero di serie 208, ed ? stata l'ultima della serie TM ad essere lanciata. Nel mese di ottobre 2002 entrer? in servizio la serie TMA. Il decollo ? avvenuto dal Cosmodromo di Baikonur alle 06:26:35 (GMT) del 25 Aprile.
L'RKK Energia ha riferito che l'orbita iniziale era di 192,67 x 246,74 Km, con un'inclinazione di 51,64 gradi e un periodo di 88,59 minuti.
Dopo la normale estensione dei pannelli solari e delle antenne della Soyuz, e le due accensioni dei suoi propulsori per rifinirne l'orbita, i due cosmonauti novelli dello spazio hanno riposato un po'. Le comunicazioni di Vittori e Shuttleworth con la base russa si sono tenute in russo.
Pi? tardi, durante la notte del 25 Aprile, la NASA ha riferito del guasto del sistema Elektron del modulo Zvezda. Il giorno seguente il Comandante Onufrienko coadiuvato da Walz, ha lavorato per alcune ore per riparare l'importante generatore di Ossigeno sostituendo l'unit? del peso di 127 Kg con un'unit? di riserva.

DOCKING
L'approccio automatico e il "fly around" della Soyuz TM-34 attorno all'ISS ? stato eseguito nella mattina del 27 Aprile, in perfetto accordo con il piano di volo, ha riferito l'ente spaziale russo.
Il contatto iniziale con il punto di attracco inferiore dello Zarya ? avvenuto alle 07:55:51, e a questo punto, la massa totale del Complesso era salita a circa 156 tons, e i parametri orbitali erano: 411,5 x 387,9 Km, con un periodo di 92,3 minuti.
Fra i primi compiti dell'equipaggio appena arrivato sull'ISS, vi ? stato il trasferimento dei propri seggiolini di volo dalla Soyuz TM-34 alla Soyuz TM-33, che era agganciata al modulo Pirs, e il trasferimento del proprio equipaggiamento scientifico nelle aree di lavoro designate.

LAVORO SCIENTIFICO IN ORBITA
Gidzenko ed Onufrienko hanno svolto delle sessioni sperimentali con gli esperimenti medici Biotest e Diuresis, usando le unit? Plazma-3, Hematocrit e Reflotron-4, con l'intento di determinare lo status biochimico del metabolismo umano. Sono stati analizzati dei campioni di sangue ed urina.
I due hanno anche attivato l'esperimento Plasma Crystal 3, utilizzando delle nuove procedure e dei nuovi cablaggi portati in orbita dalla missione taxi. L'esperimento russo-franco-tedesco Plasma Crystal 3 ha richiesto anche dell'equipaggiamento che era disponibile nel Segmento Russo, e riguardava la crescita di cristalli di proteine da del plasma gassoso. Inoltre la sua esecuzione era compito esclusivo delle missioni ospiti, con cicli di lavoro che occupavano interamente le loro giornate lavorative.
I due astronauti americani hanno tentato di correggere un problema con uno dei registratori dell'avionica del Laboratorio.
Il 30 Aprile, Bursch e Walz hanno svolto un'altra sessione dell'esperimento Hoffman Reflex.
Lo spettrometro italiano ALTEINO ? stato installato nel modulo Pirs, per misurare le particelle cariche pesanti. Altre sessioni con questo esperimento, hanno visto Vittori utilizzare uno speciale cappello, per registrare le correlazioni fra i flash di luce osservati e il rilevamento di particelle da parte dello spettrometro.
L'esperimento CHIRO ha semplicemente misurato la forza di stretta della mano di Vittori, per rilevare i cambiamenti nei suoi muscoli e nella sua attivit? neurologica.
Durante uno dei suoi esperimenti, Shuttleworth ha effettuato dei prelievi di saliva da s? stesso e dai propri compagni di viaggio, nell'ambito dell'esperimento CCE.
L'esperimento sullo sviluppo di alcune tipologie di cellule, prevedeva delle regolari iniezioni di sostanze nutrienti, e sul web site di Shuttleworth si poteva leggere la timeline dettagliata delle sue attivit?.

Il 29 Aprile la NASA ha informato che: " Il separatore dell'acqua BRPK-1 del modulo Zvezda (Modulo di Servizio), si ? guastato proprio al raggiungimento del suo tempo di vita (o di servizio) massimo. Questo sistema veniva usato per separare i gas dalla condensa prodotta dai sistemi del condizionatore d'aria SKV. Quindi l'equipaggio ha riconfigurato alcune valvole per mettere in linea il sistema di backup, e quindi ha fatto ripartire l'SKV-1. Il Mission Control Centre di Mosca (MCC-M) ha riferito che il vecchio dispositivo aveva ecceduto di 10 volte il suo lifetime prima di guastarsi definitivamente. Il sistema BRPK-2 ? attivo e sta lavorando con l'SKV-1."
Il 2 Maggio ? stato un "robotics day" per gli astronauti americani, che hanno fatto pratica con la sequenza di operazioni pianificate per la prossima missione dello shuttle (UF-2/STS-111).
L'ente spaziale americano ha detto che: "L'obiettivo principale era di afferrare la FRGF (Flight Releasable Grapple Fixture) della trave S0 appena installata per raccogliere dei dati sugli angoli di lavoro e sulla forza di chiusura. Tali dati, uniti a quelli raccolti da Terra, verranno usati per predire i parametri per l'installazione del Mobile Base System (MBS) che avverr? durante la prossima missione. Da Terra sono stati comandati l'accensione e il setup del braccio dell'ISS, usando delle "stringhe" ridondanti dell'SSRMS con il software "seven-degree-of-freedom (7DOF). Inoltre ? stato attivato il CUP RWS (Cupola Robotics Workstation) come backup del software 6DOF.
Il rilascio dell'FRGF della trave S0 ? stato eseguito dalla "stringa" primaria tramite la patch 6DOF. Infine sono state usate delle manovre singole per porre il braccio in una posizione di riposo modificata, che ci permetter? di osservare il distacco della Soyuz."

I PREPARATIVI PER IL RIENTRO
Il 2 Maggio il TsUP ha svolto un test automatico di accensione dei jets della TM-33, e i due Ingegneri del Volo statunitensi hanno fatto un controllo sulle comunicazioni monitorando il test russo e variando l'attitudine di volo della Stazione nella modalit? free drift, per tutta la durata del test. Dopodich? il controllo attitudinale dell'ISS ? tornato ai giroscopi della struttura a trave Z1.
L'equipaggio taxi ha caricato la capsula di rientro della Soyuz TM-33 con i risultati del proprio lavoro. Solamente 50 Kg di materiale ? potuto tornare sulla Terra sulla TM-33, compresi i 15 Kg di materiale del programma di ricerca italiano.
Il 4 Maggio ? stata una lunga giornata per entrambi gli equipaggi. I visitatori hanno dovuto salutare gli uomini dell'ISS per intraprendere la strada di casa.
Shuttleworth ha completato la propria scaletta di lavori quotidiani con il suo esperimento sul metabolismo CCE, e ha cambiato i nutrienti nell'esperimento di coltura cellulare. Infine ha riposto l'inserto con i materiali biologici all'interno di un contenitore isolato termicamente, per il ritorno sulla Terra. Il resto dell'equipaggiamento scientifico ? stato sistemato dall'equipaggio dell'ISS.

RITORNO A TERRA
Il "taxi crew" ? entrato nella Soyuz TM-33 e ha chiuso i portelli alle 21:15 circa.
Gidzenko ha comandato il distacco della Soyuz dal modulo Pirs alle 00:31:08, quindi ha fatto indietreggiare il veicolo distanziandolo dall'ISS.
L'atterraggio ? avvenuto alle 03:52 a circa 26 Km Sud-Est della citt? di Arkalyk in Kazakhstan. Subito dopo il touch-down, la capsula ? stata circondata dai teams di recupero che hanno aiutato i cosmonauti a uscire dalla modulo di rientro e ad accomodarsi nelle apposite sedie dove sono stati salutati dagli ufficiali russi, e, nel caso di Shuttleworth, da suo padre.
Dopo alcuni brevi checks medici tenutisi sul luogo dell'atterraggio, il trio ? stato trasportato via aereo a Star City, per la cerimonia di saluto e per lo svolgimento delle procedure post-rientro.

L'EXPEDITION 4 CONTINUA IL LAVORO

Nel frattempo, in orbita, sono stati concessi due giorni di riposo all'equipaggio, e il 6 Maggio Bursch ha continuato il proprio lavoro con il Biomass Production System (BPS), che stava facendo crescere delle piante nane di frumento.

 

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