[2002-06] Giugno 2002 - ISS Mission Log
Scritto da Luca Frigerio   
Libera traduzione e adattamento degli articoli "Orbital operations" di Neville Kidger, pubblicati sul numero del mese di Settembre 2002, Vol. 44 della rivista Spaceflight della BIS.

5-19/06/02
La NASA ha lanciato la missione STS-111 (ULF-2) di servizio alla Stazione Spaziale Internazionale, per portarvi l'equipaggio dell'Expedition 5 e riportare a casa gli uomini dell'Expedition 4.
A causa del ritardo di ben tre settimane accumulato prima del lancio, per permettere un adeguato addestramento per le EVAs ai membri dell'equipaggio che hanno poi sostituito il giunto rotante del polso del Canadarm2, e per permettere ai tecnici del KSC di sostituire un regolatore dell'azoto gassoso in uno dei propulsori dell'OMS dell'Endeavour, i due membri statunitensi dell'Expedition 4 Carl Walz e Dan Bursch, grazie anche al ritardo generato dalle non perfette condizioni atmosferiche, hanno potuto stabilire il nuovo record americano di permanenza nello spazio, di quasi 196 giorni, superando quello di 189 giorni dell'astronauta Shannon Lucid sulla stazione Mir.

LANCIO E DOCKING
L'Endeavour ? decollato alle 21:23:49 (tutti i tempi sono secondo GMT), del 5 Giugno. Il Comandante Ken Cockrell e il Pilota Paul Lockhart, assistiti dal resto dell'equipaggio, hanno condotto l'orbiter al docking con il punto d'attracco PMA-2 dell'ISS, alle 16:25 del 7 Giugno. Secondo l'RKA Energia, la massa totale del complesso aveva raggiunto cos? le 259,4 tonnellate.
L'apertura dei portelli ? avvenuta alle 19:27, quando tutti e tre gli equipaggi si sono ritrovati nel Laboratorio Destiny.
Dopo il briefing obbligatorio sulla sicurezza, sono stati scambiati i sedili della Soyuz di Walz e Treshchev. Cos? facendo, i due si sono anche scambiati i ruoli, e Treshchev ? divenuto un membro dell'equipaggio dell'ISS.

INCOMINCIA L'EXPEDITION 5
L'Expedition 5 ha in programma di ricevere due veicoli non abitati Progress, e due missioni dello Space Shuttle, ognuna delle quali porter? in orbita una parte del traliccio dei pannelli solari pi? grossi. Inoltre, l'ultima di queste missioni della navetta porter? sull'ISS i loro sostituti: l'equipaggio dell'Expedition 6.
I nuovi arrivati svolgeranno 24 esperimenti scientifici sia gi? esistenti che nuovi per il programma statunitense, e 29 esperimenti, di cui 3 nuovi, per il programma russo.
Inoltre sono in programma due EVAs: la prima consister? nel montaggio di alcuni pannelli per la protezione dalle micrometeoriti (portato in orbita dall'STS-111 e posti sul PMA-1 dagli spacewalkers Chang-Diaz e Philipper Perrin) sul modulo Zvezda; la seconda ha come obiettivo la sostituzione di alcuni pannelli attorno ad una pompa di un liquido per la refrigerazione, e il cambio dei campioni di un esperimento scientifico giapponese sui materiali, montato sulla sezione con diametro pi? largo del modulo Zvezda.
Korzun prender? parte ad entrambe le EVAs, con Whitson e Treshchev che ne effettueranno una a testa assieme al Comandante. L'Expedition Five dovrebbe far ritorno sulla Terra nell'Ottobre 2002.

IL VOLO CONGIUNTO CON L'ENDEAVOUR
L'STS-111 ha portato in orbita la Mobile Base System (MBS), la piattaforma di montaggio del Canadarm2, la quale ? stata unita al Mobile Transporter (MT) giunto in orbita con l'STS-110 nell'Aprile 2002.
Nella stiva dell'Endeavour alloggiava anche il Multi Purpose Logistic Module (MPLM) Leonardo, costruito dall'Italia, che ? stato temporaneamente agganciato al nodo Unity. Quindi, gli astronauti di tutti e tre gli equipaggi hanno scaricato gli oltre 3657 Kg di rifornimenti trasportati dalla Terra, e hanno caricato le racks vuote nel modulo, poi, con gli equipaggiamenti usati (inclusi due sets dell'apparecchiatura avionica Kurs, per il rendezvous automatico, smantellate dalle capsule Soyuz e Progress agganciate al Complesso), e con dei rifiuti, per il peso totale di 2117 Kg da rispedire a Terra.
L'MPLM ha portato in orbita un'altra EXPRESS Rack (numero 3), e la Microgravity Science Glovebox (MSG) dell'Agenzia Spaziale Europea. Entrambi i macchinari sono stati posizionati nel Laboratorio Destiny.
L'EXPRESS Rack 3 contiene un altro sistema per l'isolamento dalle vibrazioni ARIS, che protegger? gli esperimenti futuri dai disturbi causati dai movimenti sul Complesso orbitale.

GUASTO AL GIROSCOPIO
L'8 Giugno, quando era stata completata la rotazione degli equipaggi dell'ISS, e l'MPLM Leonardo era agganciato all'Unity, gli astronauti a bordo dell'ISS hanno sentito un forte rumore provenire dal nodo Unity.
La "growling vibration" era originata da uno dei 4 grossi giroscopi posizionati sulla trave Z1, che stava rallentando la propria rotazione fino a fermarsi. I Control Moment Gyroscopes (CMG) sono il metodo primario di controllo dell'attitudine dell'ISS.
La sostituzione del giroscopio guasto era pertanto necessaria, ma non poteva essere per il momento, portata a termine almeno fino agli inizi del 2003 per problemi di programmazione dei voli dello shuttle.

E.V.A. E INSTALLAZIONE DELL'MBS
Walz, Korzun e Whitson hanno controllato il Canadarm2 dalla Robotic Workstation all'interno del Destiny, durante tutte e tre le EVAs della missione STS-111, trasportando Chang-Diaz e Perrin attorno all'esterno del Laboratorio Destiny e del traliccio S0.
Il 10 Giugno Whitson e Walz hanno usato il Canadarm2 per installare la Mobile Base System sul Mobile Transporter. Durante la notte precedente l'MBS era stata manovrata ad una distanza di circa un metro sopra il MT, in modo tale da condizionarsi raggiungendo l'equilibrio termico.
La successiva operazione ha riguardato l'unione del Canadarm2 all'MBS lasciando l'altra estremit? del braccio attaccata al Laboratorio Destiny.
La NASA ha riferito che uno dei due Latching End Effectors del SSRMS Canadarm2 era stato attaccato ad uno dei Power and Data Grapple Fixtures (PDGF) dell'MBS, e che erano insorti dei problemi quando era stato spostato il controllo del sistema dal PDGF dell Destiny al PDGF dell'MBS. Il controllo del Canadarm2 avrebbe dovuto passare attraverso i PDGFs del MBS.
Gli ingegneri canadesi avevano gi? iniziato ad analizzare il problema.

LA CERIMONIA DEL PASSAGGIO DI CONSEGNE
La cerimonia ufficiale del passaggio di consegne del 10 giugno fra l'Expedition Four e L'Expedition Five ? stata ritardata a causa dell'attivazione di un allarme d'incendio all'interno del modulo Zvezda, probabilmente a causa della polvere alzata in seguito agli spostamenti di materiale nel modulo. Gli equipaggi hanno dovuto galleggiare via dalla zona delle riprese TV quando la cerimonia stava per cominciare. Ad ogni modo l'evento si ? verificato poco dopo, ed ? stato registrato e scaricato al Mission Control Centre di Houston.
Gli equipaggi hanno poi scattato delle foto nell'area del sud-est degli USA, vicino a Los Angeles, ed anche dell'Arizona.
La NASA ha comunicato la lista degli esperimenti che sarebbero ritornati a Terra con l'Expedition Four, a bordo dell'Endeavour:
o Protein Crystal Growth Enhanced Gaseus Nitrogen Dewar;
o Commercial Protein Crystal Growth High Density;
o Commercial Generic Bio Processing Apparatus;
o Experiment on Physics of Colloids in Space;
o Biomass Production System.

PARTENZA DELL'ENDEAVOUR
I propulsori dell'Endeavour sono stati utlizzati per innalzare l'orbita dell'ISS, nell'arco di tre lunghe sequenze di accensioni, svolte in tre giorni. Queste fasi di reboost sono delle operazioni standard nell'ambito delle missioni congiunte ISS/Shuttle.
Il 14 Giugno Leonardo ? stato afferrato dal Canadarm dell'Endevour azionato da Cockrell, e riposto nella payload bay della navetta. Prima della chiusura del portello dell'MPLM, ? stato pompato dell'ossigeno dalla capsula cargo Progress M1-8 per innalzare leggermente la pressione nell'ISS.
Bursch ha poi raccolto alcuni campioni dei fluidi usati nei circuiti del sistema di controllo termico del Destiny, per permetterne le analisi sulla Terra.
Durante mattina del 15 Giugno, l'equipaggio dell'Expedition Four ha salutato i colleghi dell'Expedition Five e l'ISS. I portelli fra l'Endeavour e la Stazione, sono stati chiusi. L'orbiter ha eseguito l'undocking alle 14:32 mentre Whitson suonava la campana dell'ISS, come d'usanza, dopo un volo congiunto di 7 giorni, 22 h e 7'.
Sull'ISS, Korzun, Whtson e Treshchev hanno pototo usufruire di alcuni giorni di calma durante i quali hanno potuto controllare i payloads, eseguire le manutenzioni dei sistemi di supporto vitale, svolgere gli esercizi fisici quotidiani, lavorare con la toilet dello Zvezda e con la rete dei computers.

19/06/02
La NASA ha detto che questo ? stato un'altro "light-duty day", per gli uomini dell'ISS, con sole 5,5 ore programmate di lavoro, con l'aggiunta di un'altra ora per permettere la familiarizzazione con il Complesso.
Whitson ha compiuto la sua prima vera giornata di lavoro scientifico sulla Stazione; parte delle 12 ore di "crew time" ? stata "spalmata" sulla settimana entrante per quanto riguarda il lavoro scientifico.
Gli scienziati hanno lavorato con il Biotechnology Specimen Temperature Controller (BSC), inoculando e prelevando campioni per l'esperimento STELSYS nel freezer ARCTC1.

20/06/02
Whitson ha continuato con l'esperimento STELSYS e ha settato l'equipaggiamento per il prelievo di campioni di aria nei moduli Destiny e Zvezda, assieme ad un monitor per la formaldeide, approntato pi? tardi, con l'aiuto di Korzun. Il monitoraggio dell'atmosfera della Stazione ? un compito regolare per tutti gli equipaggi.

21/06/02
Whitson ha portato a termine le operazioni con l'esperimento STELSYS, stoccandondone i campioni nel freezer ARTCTIC1. Pi? tardi ha provveduto a trasferire i dati ottenuti dall'esperimento.
Le operazioni di carico della Progress sono state terminate. Korzun e Treshchev hanno scattato delle fotografie e hanno fatto delle riprese video dell'interno del cargo, e le hanno inviate a Terra. L'ultima operazione sulla Progress, ha visto i due cosmonauti reinstallare la sonda di docking sul fronte del veicolo.
Il Centro di Controllo di Korolev, vicino a Mosca, (TsUP), ha comandato lo spurgo automatico delle linee di trasferimento del carburante e dell'ossidante del modulo Zvezda, mediante azoto gassoso e il vuoto.

22-23/06/02
Durante il weekend Korzun ha sostituito una colonna per la multifiltrazione (l'acronimo russo ? BKO), nel sistema per la generazione dell'ossigeno Elektron. La nuova colonna era stivata nello Zarya.
Il 22 Giugno Korzun e Treshchev hanno lavorato con il sistema remoto di controllo del docking TORU, nel modulo Zvezda, per rinfrescare la propria tecnica di utilizzo del dispositivo, nel caso in cui il prossimo cargo Progress in arrivo (M-46), dovesse avere dei problemi con il proprio sistema automatico di docking Kurs, durante la fase di approccio all'ISS, prevista per la settimana seguente.

24/06/02
All'inizio della giornata, Korzun e Treshchev hanno preparato la Progress M1-8 per la partenza dall'ISS, prevista per il giorno seguente. Essi hanno rimosso un condotto dell'aria e i fermi dei portelli fra lo Zvezda e la Progress. Quindi il cargo ? stato attivato e il TsUP ha condotto un check delle perdite.
Nel primo giorno di lavoro della settimana, Whitson ha operato nel laboratorio, attivando il computer dell'EXPRESS Rack 2. Poi ha lavorato con l'esperimento Zeolite Crystal Growth (ZCG) controllandone i computers e caricando gli esperimenti con i campioni.

25/06/02
Alle 08:26, la Progress M1-8 ? stata fatta sganciare dal punto d'attracco inferiore del modulo Zvezda, e alle 11:35 sono stati attivati i suoi propulsori per dare inizio al suo rientro distruttivo negli strati superiori dell'atmosfera terrestre.
L'equipaggiamento dell'esperimento russo Relaksatsiya ? stato utilizzato per seguire la Progress durante le accensioni di separazione, poco dopo l'undocking, dopo di che ? stato riposto.
La NASA ha detto che Whitson aveva applicato una certa quantit? di cartelli di sicurezza, sulle varie pareti dell'ISS, per favorire l'eventuale evacuazione d'emergenza della Stazione. Infatti, pi? tardi, l'intero equipaggio ha preso parte ad un briefing di due ore sulle emergenze, facendo anche delle prove pratiche di evacuazione.

26/06/02
Alle 05:36:30, i russi hanno lanciato il cargo Progress M-46, dal Cosmodromo di Baikonur, su un razzo Soyuz-U. La NASA ha chiamato questo lancio 8P (ovvero l'ottava Progress a volare verso l'ISS).
L'RKK Energia ha dichiarato quanto segue: "530 secondi dopo il decollo, il veicolo spaziale ? stato inviato su un orbita avente i seguenti parametri: massima altitudine di 242,4 Km, e minima altitudine di 193,4 Km; periodo orbitale pari a 88,56 minuti; inclinazione orbitale di 51,64 gradi. Tutti i sistemi di bordo della capsula stanno operando nominalmente.
"L'obiettivo di questo lancio ? di inviare i carichi, di una massa totale di 2580 Kg sull'ISS, per assicurare il necessario supporto materiale alle attivit? del quinto equipaggio dell'ISS."
Il volo del cargo verso l'ISS durer? 3 giorni, invece che i normali 2, perch? il TsUP ha intenzione testare il sistema di rendezvous Kurs della nave, per capire meglio i problemi insorti durante i docking delle precedenti Progress.
Intanto sull'ISS l'equipaggio ha iniziato la giornata con le misurazioni della propria massa corporea e del volume dei polpacci. Poi ? stato eseguito il check dei sottosistemi audio dello Zvezda, si sono tenute le osservazioni della superficie terrestre, si ? lavorato con l'apparecchiatura Common Cabin Air Assembly, e si sono svolte altre attivit? di carattere scientifico.

27/06/02
All'inizio della giornata i due cosmonauti si sono sottoposti ai prelievi sanguigni, e di seguito all'esperimento Sprut, per lo studio dello stato dei liquidi all'interno del corpo umano.
La connotazione medica di questa giornata ? continuata con i tests sulla forma fisica di Whitson, inclusi anche i tests sulla pressione sanguigna, l'elettrocardiogramma sotto esercizio prolungato con la bicicletta CEVIS nel Destiny, e la serie di esecizi pre EVA, sulla forza di presa delle sue mani.
Korzun e Treshchev anno speso altre due ore rinfrescando la propria operativit? con i controlli del dispositivo TORU nello Zvezda.
Gli altri lavori scientifici hanno riguardato il nuovo esperimento ADVASC, dal quale Whitson ha prelevato per la prima volta dei campioni di fluidi iniettando successivamente delle soluzioni. Treshchev dal canto suo, si ? occupato della fornace Zeolite.
Le osservazioni della Terra compiute dall'equipaggio, hanno riguardato due grossi incendi scoppiati in Arizona, e un altro incendio in Colorado, che stava preoccupando la periferia di Denver.
Nello status report del giorno seguente, la NASA ha detto che: "Alle 3:00 am EDT, il CMG2 (Control Moment Gyroscope # 2), ha manifestato una perdita di comunicazioni. Apparentemente, ripetendo l'evento occorso la settimana precedente. Non sono state osservate altre anomalie. Le comunicazioni sono state ripristinate subito, e questo ultimo problema ? ora al vaglio dei tecnici.
I tre CMGs in funzione stanno, per ora, lavorando al bene.

28/06/02
Il TsUP ha riferito che la Progress era in un'orbita di 407 x 392 Km. Il cargo aveva eseguito due accensioni automatiche dei propri propulsori, nel giorno del lancio, e una nel giorno precedente, per porsi nella corretta rotta per l'esecuzione dei tests del sistema Kurs.
L'equipaggio dell'ISS, nel frattempo, ha lavorato per preparare il sistema di videoripresa per il docking del giorno seguente, inoltre sono state fatte le letture delle misure delle radiazioni, si ? lavorato con l'esperimento ADVASC e si sono scaricati a Terra dei dati di alcuni esperimenti.

29/06/02
La Progress M-46 si ? agganciata al punto di attracco inferiore dello Zvezda alle 06:23 dopo un approccio automatico standard.
Pi? tardi la NASA ha riferito che il TsUP, durante la manovra, aveva dovuto affrontare due inconvenienti: "uno con il controller manuale del sistema di docking teleoperato di backup TORU, e l'altro con l'anormale ritrazione dell'antenna a lungo range Kurs della Progress. Questa antenna, che non ? utilizzata a distanze inferiori ai 400 m, normalmente viene ritratta da una molla, prima del docking. Attualmente sembra che tale molla non abbia completato l'intero movimento, e che non si sia successivamente fissata. Ad ogni modo, la forza d'inerzia della Progress, al momento del contatto, ha mosso l'antenna nella corretta posizione. Essa si ? completamente ritratta e serrata."
Dopo i checks sulle perdite, e la messa in sicurezza della capsula, gli astronauti hanno potuto aprire i portelli attorno alle 09:30 iniziando la loro "caccia al tesoro" per scovare la frutta fresca caricata all'interno del cargo.
Pi? tardi Whitson ha controllato il MSG approntando l'attivazione della rack, prevista in luglio. L'astronauta ha avuto dei problemi nello sciogliere i fermi della rack, non riuscendo a posizionarla in alcuna delle sue posizioni (parzialmente e completamente dispiegata, e completamente riposta), a causa di una camma del meccanismo di chiusura, la cui presenza non era stata segnalata nelle procedure scritte d'uso.

30/06/02-01/07/02
L'equipaggio ha ispezionato e pulito i filtri batterici dei moduli del segmento statunitense Quest, Unity e Destiny.
L'1 luglio tramite i CMGs, ? stata cambiata l'attitudine di volo della Stazione, in modo tale da permettere al TsUP la conduzione di un test sull'efficienza delle batterie solari dei moduli russi. Il cambiamento di attitudine ha comportato una breve interruzione delle operazioni della rack ARIS, che sono comunque subito riprese normalmente. Al termine dei tests, ? stata ripristinata l'attitudine di volo normale (XPOP TEA).

 

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