| Cupola Astronomica del Planetario |
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INAUGURAZIONE CUPOLA
E venne anche il giorno dell’inaugurazione della cupola astronomica per il Gruppo DEEP SPACE Lecco.
Perché questa frase biblica è subito spiegata.
E’ da molti anni che inseguiamo questo sogno, ancora prima di pensare al Planetario.
E sì, l’idea di un Osservatorio Astronomico per noi ma anche per il pubblico è vecchia come Mosè.
Tanto che per vicissitudini burocratiche e politiche, come solito se non volute espressamente da qualche amorevole politico si arenano in una spiaggia desolata senza fine.
ll coinvolgimento di persone importanti davano a ben sperare per un ottimo Osservatorio e di ottima fattura, cosa che per Lecco, visto la svolta obbligata per l’apertura al turismo, avrebbe portato punti alla Città e alla provincia inserendola in quelle città dove la divulgazione è considerata un bene pubblico.
Il Gruppo, da parte sua, con i suoi Soci volontari avrebbe tolto al Comune le gravose spese di gestione se gestita con dipendenti.
Con la gestione del Planetario, iniziata nel gennaio del 1996, le forze del gruppo vengono deviate temporaneamente verso la conduzione di questo, il miglioramento strumentale, coreografico e la parte verbale delle conferenze sempre più preparate in modo esemplare, riesce grazie a l’impegno dei soci.
Non di meno il Gruppo in questo tempo, ha dimenticato l’osservazione con i telescopi, tanto che, dopo le conferenze del Planetario serali, nelle uscite osservative ai Piani Resinelli, nelle piazze di lecco e in vari paesi l’osservazione astronomica con i telescopi per il pubblico e le scolaresche è l’altra faccia dell’attività parallela, quella della divulgazione teorica.
Per l’osservazione pubblica, la messa i stazione dei telescopi , comporta un notevole movimento di materiale che a lungo andare diventa un impegno gravoso anche al più volonteroso degli astrofili.
Un lavoro che richiede ore e personale disponibile, tanto che una tipica e ripetuta frase è: a se avessimo una cupola come sarebbe minore il lavoro e più professionale il risultato.
Il tempo ha lavorato a nostro favore.
L’impensabile è già successo, qualche anno fa, con l’arrivo sul mercato dei primi telescopi Cinesi, che con il loro materiale a minor prezzo, ha contribuito alla riduzione drastica del costo del materiale astronomico.
Con la globalizzazione e le aperture delle importazioni, si è avuta l’opportunità per l’acquisto di una piccola ma sufficiente cupola da posizionare sopra al piano tetto del planetario, proveniente dal Canada, in cui posizionare un buon telescopio comandato in remoto per poter vedere e comandare comodamente seduti nella sala conferenze.
La cupola Astronomica posizionata sopra il tetto del Planetario. Nonostante la posizione, guarda esattamente a Sud, è visibile tutto il cielo compreso le circumpolari, basta sapere aspettare. L’arrivo e il saluto agli ospiti da parte del Presidente del Gruppo Erasmo Bardelli al Sindaco Virginio Brivio e all’Ospite d’Onore, l’Astronauta Umberto Guidoni.
Finalmente tutto è pronto per l’inaugurazione. Con un ospite notevole, l’astronauta Umberto Guidoni, e la presenza del Sindaco Virginio Brivio la mattina del 19 settembre del 2011 con un cospicuo pubblico, nonostante la giornata lavorativa, si può tagliare il nastro.
L’intervista dalla televisione locale è d’obbligo alle due autorità, poi Loris Lazzati, vicepresidente del Gruppo, spiega le motivazioni, le caratteristiche e le funzionalità degli strumenti installati nella cupola, che servirà per mostrare comodamente nella sala conferenze le immagini riprese in remoto degli oggetti del cielo al pubblico e ad eventuali alunni delle scuole, che frequentano il planetario, le bellissime immagini del sole con protuberanze, brillamenti e macchie solari.
E’ Guidoni a tagliare il nastro assistito dal Sindaco Brivio e dal Presidente del gruppo Deep Space Erasmo Bardelli.
L’applauso del pubblico presente, e dei Soci che hanno contribuito alla costruzione, è un segno di consenso positivo per il lavoro fatto dal gruppo e incita tutti a continuare. Le fotografie non mancano, è d’obbligo, certe cose non si fanno tutti i giorni, seppur piccola è sempre una Cupola Astronomica per la divulgazione scientifica.
Essendo posizionata sul tetto del Planetario, e non accessibile al pubblico, dopo il taglio del nastro, un monitor di grande dimensione ci propone le immagini registrate mostrando la costruzione, l’interno e gli strumenti installati, ma per il pubblico che vuole vedere di persona, è visibile anche dal cortile.
Basta fare due passi indietro che la cupola è visibile aperta e pronta all’uso.
Il telescopio e tutto il corredo è quanto si può desiderare attualmente e sicuramente darà soddisfazioni, anche in campi particolari come la spettrografia, le Comete, macchie e protuberanze solari, asteroidi e altro. Basta darsi da fare, e questo dovrebbe essere di sprone ai giovani che possibilità, qui possono trovare materiale a loro disposizione.

