| Lifter |
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1923, il dott. Thomas Townsend Brown e il prof. Alfred Biefeld, scoprono l'effetto propulsivo su condensatori con facce la cui area superficiale è fortemente asimmetrica, presso la Denison University in Granville, Ohio. ll disegno di base del sollevatore è stato completamente descritto nel Townsend Brown US Patent N ° 2949550 archiviato il 16 agosto 1960 e intitolato "Elektrokinetic" apparato", troverete la descrizione completa del principio principale utilizzato nei dispositivi Lifter in questo brevetto.
Il sollevatore utilizza l'effetto Biefeld-Brown, scoperto da Thomas Townsend Brown nel 1928. L'elevatore è un condensatore asimmetrico che utilizza ad alta tensione (> 20KV) per produrre una Spinta. Il sollevatore funziona senza parti in movimento, vola in silenzio, utilizza solo l'energia elettrica ed è in grado di sollevare il proprio peso, più un ulteriore carico utile.
2001, ottobre, vari sperimentatori, aiutati dalle informazioni che circolano su Internet, iniziano a replicare il dispostivo. Il ricercatore privato che più si distingue in questa ricerca è Jean-Louis Naudin, il quale realizza un sito in cui riporta i risultati dei suoi esperimenti e quelli di altri ricercatori, privati ed universitari.
2003, oltre 100 repliche del lifter sono realizzate da vari ricercatori, compresa una versione da 5 m, fatta volare a 15 m di altezza, fatta dal professor Saburo Yokokura e dagli studenti Takayuki Muroi, Takanori Haraguchi, presso la Meisei University di Tokio. Oggi, più di 350 repliche Lifter sono state fatte con successo da molti sperimentatori e fisici nel mondo, tra questi il N° 335 in data 14-04-2006 di Erasmo Bardelli Gruppo Astrofili DEEP SPACE Lecco.

